Risparmiare sulla benzina con le “pompe bianche”

Il prezzo della benzina ha toccato oggi un nuovo record nei distributori IP e Shell a 1,9005 e 1,90 al litro. Record anche per il prezzo del diesel a 1,795. In realtà, a marzo è stata già sfondata quota 2 euro al litro nelle Marche, anche se si tratta ancora di un caso isolato. Tuttavia, anche al Centro ci si sta per avvicinare alla fatidica soglia dei 2 euro al litro. Il sistema delle accise regionali può far evitare ulteriormente il prezzo della benzina nei prossimi mesi, ben al di sopra della soglia di 2 euro.

E allora come fare per risparmiare sul pieno di benzina? Esiste la possibilità di rivolgersi alle cosiddette “pompe bianche”, cioè i distributori “no logo” che non espongono appunto i marchi delle note compagnie petrolifere. Il risparmio medio garantito è di 10 euro a pieno. Le pompe bianche sono stazioni di servizio indipendenti, che non fanno capo a nessuna grande compagnia multinazionale, e non, del settore della distribuzione dei carburanti. Permettono di risparmiare da i 6 agli 11 centesimi in meno ogni litro di benzina.

RISPARMIARE SULLA BENZINA

Il minor prezzo alla pompa è garantito chiaramente dai più bassi costi di gestione, anche se questi distributori di carburante “no logo” sono ancora molto pochi rispetto al totale (intorno ai 2000, quindi meno del 10% di tutto il mercato nazionale). Inoltre, non tutti i paesi hanno una stazione di benzina low cost nei pressi della propria abitazione, per cui è necessario spostarsi per diverse decine di km per approvvigionarsi rendendo poco conveniente il pieno alle pompe bianche.

COME RISPARMIARE SUI CARBURANTI

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