
Gli impianti di ultima generazione si realizzano ponendo in opera un primo massetto impermeabilizzato che serve per trattenere eventuali perdite di fluido, uno strato di pannelli coibentanti e le serpentine in polietilene in cui circola il fluido di riscaldamento.
Ci sono sicuramente molti lati positivi, infatti non essendoci moti convettivi dell’aria non si crea polvere e non si formano muffe, inoltre chi l’ha provato ha riscontrato un risparmio sul combustibile e un minor impatto ambientale.
I lati negativi esistono, primo tra tutti il prezzo che è del 60% superiore se si decide di adibire l’impianto in una vecchia costruzione. I costi sono in ogni caso piuttosto elevati in caso di perdite del circuito perché l’operaio dovrà cercare di limitare i danni sostituendo il tubo con appositi strumenti.