Buoni fruttiferi postali alternativa ai conti deposito

I conti deposito vincolati sono da alcuni anni i prodotti finanziari di gran lunga più remunerativi per parcheggiare la liquiditià su un orizzonte temporale di brevissimo periodo. I Bot, ovvero i Buoni ordinari del Tesoro, hanno offerto rendimenti molto elevati solo a sprazzi, quando la speculazione internazionale ha messo sotto pressione il debito sovrano italiano. A fine novembre scorso i Bot a 6 mesi avevano raggiunto addirittura un rendimento del 6,5% lordo, ma qualche giorno fa il tasso a 12 mesi è sceso sotto l’1,7% lordo in asta.

Come gestire la liquidità con i Buoni Fruttiferi Postali

Solitamente quando si vuole parcheggiare la liquidità, i primi prodotti finanziari che vengono in mente sono i titoli di stato a breve scadenza (Bot a 3/6/12 mesi) e i conti deposito vincolati. Tuttavia, è possibile procedere nella gestione della propria liquidità anche attraverso alti prodotti finanziari. Sebbene dall’ultima crisi finanziaria abbiamo imparato che non esistono più investimenti senza rischio, ci sono chiaramente strumenti di gestione della liquidità che hanno un livello di rischio prossimo allo zero.

Buoni fruttiferi postali per giovani under 18

Risparmiare denaro utilizzando i buoni fruttiferi postali può essere una soluzione semplice ed efficace, soprattutto se il capitale è destinato ai propri figli o nipoti. Lo strumento presenta molti vantaggi, ma anche qualche difetto. Tra i principali vantaggi è possibile riscontrare il taglio minimo di acquisto, che è pari a 50 euro, l’azzeramento di tutti i tipi di costi e spese (sottoscrizione, vendita anticipata, riscatto finale, deposito titoli), la certezza di un rendimento prefissato a scadenza e di un rendimento certo in caso di smobilizzo anticipato del denaro.