A partire da oggi, 1° luglio 2013, la bolletta della luce subirà un rincaro dell’1,4%, che si tradurrà in un aggravio di 7 euro l’anno per ciascuna famiglia italiana. Tuttavia, c’è da sottolineare anche che la bolletta del gas sarà un po’ più leggera, considerando che avverrà una flessione dello 0,6% con una minore spesa annua di circa 7 euro. Quella annunciata dall’Autorità per l’Energia è in teoria una manovra finanziaria sostanzialmente “neutra” e a impatto zero sul portafogli delle famiglie italiane. Insomma, nessun beneficio né aggravio nel periodo luglio-settembre 2013.
inflazione italia
Su quali Btp investire a fine 2012 con la discesa dell’inflazione
A ottobre la stima flash sull’inflazione in Italia ha evidenziato, un po’ a sorpresa, una diminuzione del costo della vita al 2,6% su base annua dal 3,2% del mese precedente. Teoricamente ora per gli italiani è più facile proteggersi dallo spauracchio del carovita, anche se per un po’ di tempo ancora le pressioni inflattive non dovrebbero diminuire. Salvaguardare il proprio capitale con l’investimento nei titoli di stato a medio-lungo termine è ora più semplice.
Quanto è costato l’euro agli italiani negli ultimi 10 anni?
A gennaio 2012 l’euro ha compiuto 10 anni in un clima di forte turbolenza sui mercati finanziari. La moneta unica sembra aver fatto grossi danni soprattutto all’economia reale, con i prezzi al consumo che sono letteralmente esplosi nel giro di una decade. A fronte di un aumento dei redditi da lavoro intorno al 14%, alcuni prezzi di beni di largo consumo sono aumentati anche fino al 300% circa. Colpa dell’inflazione, ma anche di tasse e altre voci straordinarie che hanno messo a ferro e fuoco i bilanci delle famiglie.
Come difendere i risparmi dall’inflazione con bond indicizzati
Oggi difendere il proprio capitale dall’erosione del potere d’acquisto dovuto all’aumento dell’inflazione è una necessità sempre più sentita dai risparmiatori italiani, alle prese con un tasso di inflazione che viaggia ormai da qualche mese sopra il 3% oltre gli standard europei. Esistono diversi strumenti con rischio molto contenuto in grado di aiutare i risparmiatori nel raggiungimento di questo obiettivo. Si va dal nuovissimo Btp Italia, giunto a ottobre alla sua terza emissione, ai Btp inflation linked italiani fino ad alcune emissioni francesi e tedesche con rendimenti decisamente avari.