In base alle ultime rilevazioni effettuate dagli operatori del settore del risparmio gestito, gli italiani non hanno reagito con estrema emotività al voto inconcludente delle recenti elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. A quanto pare, insomma, l’instabilità politica e la recessione non spaventano ancora i clienti di promotori finanziari e private banker. Gli italiani sembrano ormai abituati all’incertezza politica e hanno capito quanto sia cruciale il ruolo della Bce, che sul finire di luglio 2012 ha fatto capire chiaramente di essere pronta a tutto pur di salvare l’euro.
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Come guadagnare con i bond tripla B nel 2013 secondo M&G
Il 2012 è stato un anno particolarmente brillante per il mercato obbligazionario. Le performance migliori sono state registrate dai corporate bond, in particolare gli high-yield bond, ovvero le obbligazioni che offrono un rendimento superiore alla media del settore ma che presentano contestualmente un basso livello del rating e quindi dell’affidabilità dell’emittente. Più il rating è basso e inferiore alla lettera “A”, maggiore sarà il rischio dell’investimento. Tuttavia, secondo la casa d’affari britannica M&G le opportunità tra i bond alto rendimento non mancheranno anche nel 2013.
Come investire in Btp se torna la febbre da spread
Il voto shock italiano ha fatto tornare a galla vecchie paure già emerse a fasi alterne sul finire del 2011 prima e nell’estate del 2012 poi. Grazie al piano di austerità “lacrime e sangue” varanto dal governo Monti e all’intervento risolutivo di Mario Draghi per fermare la speculazione sull’euro, la febbre da spread sembrava ormai soltanto un brutto ricordo. Le elezioni italiane del 24 e 25 febbraio, però, hanno consegnato un governo incapace di formare una maggioranza forte, dando nuovamente campo libero alla speculazione sull’Italia.
Come proteggere i risparmi con i fondi multi-asset
Lo scenario globale attuale è caratterizzato da una forte incertezza sui mercati finanziari, a causa della debolezza del contesto macroeconomico e del rischio di continui shock sistemici dovuti alla forte interdipendenza fra i vari mercati mondiali. Il risparmiatore che in passato investiva in titoli di stato per conservare tranquillamente il suo capitale si è scoperto vulnerabile agli shock dei mercati, verificando ben presto che ormai l’investimento senza rischio non esiste più come dimostrato dalla crisi di alcuni paesi europei molto sviluppati (i cosiddetti Pigs).
Polizze estere ecco perché piacciono agli italiani
Osservando il consuntivo d’anno si nota che, a fronte di un calo della produzione del 10% per le polizze italiane (incluse le compagnie assicurative extra-Ue), nel 2012 c’è stata la tenuta del mercato delle polizze vita estere vendute in Italia da compagnie che operano in un regime di libera prestazione di servizi (Lps). Infatti, rispetto al 2011 è avvenuta una crescita dello 0,5% con una nuova produzione di questi prodotti che ha toccato i 7 miliardi di euro.
Euribor può salire sopra lo 0,5% entro fine 2013
Dopo essere sceso sui minimi storici allo 0,188% a inizio anno, il tasso Euribor a tre mesi è salito allo 0,214% e ora le attese del mercato sono per un graduale ma costante rialzo fino allo 0,54% entro fine anno. La proiezione è ottenuta con i futures sull’Euribor quotati a Londra. Si tratta del livello più alto da sette mesi a questa parte, ma soprattutto un livello più che doppio rispetto a quanto si poteva prevedere circa un paio di settimane fa.
Investire nei Bot con gli Etf
Il recente boom del mercato obbligazionario periferico europeo, in particolare di quello italiano, ha spinto alcune società emittenti di Etf a guardare con interesse al comparto dei bond. Dopo aver lanciato l’Etf che permette di investire sui Btp con scadenza da 1 a 3 anni, la Lyxor ha deciso di quotare sul segmento ETFPlus di Borsa Italiana un nuovo Etf che permette ai risparmiatori di investire sui titoli di stato di brevissimo periodo. Si tratta del nuovo Etf sui Bot.