La
riforma del credito al consumo entrata in vigore il 1° giugno ha introdotto importanti novità sul fronte dei
prestiti. In forza di questa riforma, infatti, il cliente non solo gode di una maggiore trasparenza sulle varie offerte grazie alle cosiddette informazioni europee di base sul credito ai consumatori ma anche di una
maggiore tutela in caso di recesso o di estinzione anticipata.
Per quanto riguarda il recesso, in particolare, la nuova normativa prevede che anche nel caso in cui il cliente abbia già firmato il contratto di finanziamento, può sempre cambiare idea ed esercitare il diritto di ripensamento entro 14 giorni dalla firma, senza sostenere alcuna spesa e senza dover fornire spiegazioni in merito alla sua decisione.