Secondo le ultime simulazioni, effettuate in base alle delibere comunali già approvate, l’acconto Imu sui fabbricati produttivi dovrebbe essere meno pesante del saldo di dicembre. I comuni, per mantenere ferma l’aliquota base dello 0,4% sull’abitazione principale, preferiscono aumentare il prelievo sulla categoria “altri fabbricati”, cioè quella in cui rientrano negozi, uffici, capannoni ed aree edificabili. L’acconto si pagherà con l’aliquota dello 0,76%, per cui al momento del saldo è previsto un incremento in base alle decisioni delle amministrazioni locali.