Il taglio dei tassi della Bce di giovedì scorso non cambia molto le scelte di asset allocation effettuate nelle ultime settimane. Per i picoli risparmiatori retail la mossa dell’Eurotower di portare il costo del denaro al minimo storico dello 0,5%, e forse più avanti anche i tassi sui depositi Bce su valori negativi, non cambierà di molto le carte in tavola e anzi potrebbe rendere ancora più solido il rally di azioni e bond. Chi ha puntato a inizio anno sull’azionario di qualità (Stati Uniti e Germania) sta ottenendo già grandi soddisfazioni.
Come guadagnare
Guadagnare in Borsa con Google Trends
Secondo una ricerca portata avanti da Tobias Preis e dal suo team dei ricercatori alla Business School dell’Università di Warwick, guadagnare in Borsa sfruttando lo strumento Google Trends è possibile.
Effetto-maggio sulle borse? (“sell in may and stay away”)
In borsa c’è un vecchio adagio che recita così: “Sell in may and stay away”. Tradotto vuol dire “vendi a maggio e stai lontano”. A Wall Street hanno imparato a non sottovalutare questo detto, tanto da farlo diventare quasi una profezia autoavverante. E’ il fenomeno che vede sottoperformare gli indici di borsa nel periodo dell’anno che va da maggio a ottobre. Negli ultimi 30 anni questo particolare evento si è verificato due volte su tre. Succederà ancora? Secondo gli esperti qualche rischio all’orizzonte c’è.
Goldman Sachs consiglia di andare short sull’oro
Il 2013 è iniziato con il piede sbagliato per le materie prime, o commodity, che sembrano aver anche smarrito la stretta correlazione positiva con i mercati azionari. Tra le commodity maggiormente sotto pressione c’è l’oro, che comunque arriva da ben 12 anni di rialzi annuali consecutivi. Dal massimo storico di 1.921 dollari l’oncia toccato nel settembre del 2011, la quotazione dell’oro sui mercati internazionali è diminuita quasi del 30%. Molte banche d’affari e broker hanno tagliato le stime sui prezzi. Per gli amanti del trading, Goldman Sachs consiglia di andare short sull’oro.
Quali rischi dal trading sui CFD
Negli ultimi 5 anni il trading sui CFD è cresciuto del 25% in Italia. CFD è l’acronimo dall’inglese Contract for difference, ovvero contratto per differenza. Il CFD è uno strumento finanziario derivato in base al quale viene scambiata la differenza di valore di un certo titolo o sottostante, maturata tra il momento di sottoscrizione di un contratto e la sua chiusura. Investire sui mercati finanziari con i CFD è una pratica sempre più diffusa tra i piccoli risparmiatori. Ciò ha attirato l’attenzione delle autorità di controllo europee.
Investire sulle banche italiane nel 2013
La crisi finanziaria scoppiata in Italia nella seconda parte del 2011 ha costretto praticamente tutti i grandi istituti di credito a dare il via a dolorosi piani di ristrutturazione. In borsa le azioni delle banche italiane hanno vissuto alti e bassi, ma lo scorso anno c’erano ancora titoli sui minimi storici o quasi. Rispetto al 2009 i titoli bancari italiani valgono meno di un terzo. Dopo un ottimo mese di gennaio 2013, le azioni delle banche hanno ripreso a scendere dopo che Mps è finita nella bufera per lo scandalo derivati e per l’incertezza politica.
Franklin Templeton consiglia di investire sull’Italia
I risparmiatori italiani conosceranno senz’altro il nome di Franklin Templeton, società californiana leader nella gestione degli investimenti che opera in 6 continenti e con oltre 780 miliardi di dollari in gestione. I suoi fondi di investimento sono tra i più apprezzati e redditizi degli ultimi decenni. Michael Clements, portfolio manager e senior research analyst, evidenzia che l’Europa è in una fase di forte instabilità politica che provoca volatilità e incertezza sui mercati finanziari. Tuttavia, l’esperto ritiene che i paesi periferici europei siano molto interessanti.
Come guadagnare con i bond tripla B nel 2013 secondo M&G
Il 2012 è stato un anno particolarmente brillante per il mercato obbligazionario. Le performance migliori sono state registrate dai corporate bond, in particolare gli high-yield bond, ovvero le obbligazioni che offrono un rendimento superiore alla media del settore ma che presentano contestualmente un basso livello del rating e quindi dell’affidabilità dell’emittente. Più il rating è basso e inferiore alla lettera “A”, maggiore sarà il rischio dell’investimento. Tuttavia, secondo la casa d’affari britannica M&G le opportunità tra i bond alto rendimento non mancheranno anche nel 2013.
Come ricevere una cedola costante con i fondi d’investimento
Negli ultimi mesi sta crescendo l’appetito degli investitori per i fondi comuni di investimento che pagano cedole periodiche sulle somme versate. Si tratta dei cosiddetti fondi “target”, che somigliano molto a normali obbligazioni. Hanno una scadenza predefinita, solitamente tra 3 e 7 anni, e staccano una cedola periodica (di solito avviene una o due volte l’anno). Questi fondi “obiettivo” stanno catturando sempre più l’attenzione anche dei risparmiatori retail, interessati a ricevere una cedola costante nel corso del tempo.
Mig Capital nuovo broker che punta sul forex
Il mercato degli intermediari finanziari continua a crescere in Italia, sebbene di recente sia stata approvata la Tobin tax che colpirà le transazioni effettuate su azioni e derivati. Grazie al fatto che sarà esente dalla nuova Tobin tax, il forex resta il mercato più ambito al momento dai broker esteri. In questo contesto cerca di inserirsi Mig Capital, che sbarca in Italia con un’interessante offerta sul forex. Il broker inglese è nato un anno fa ed è controllato dalla banca svizzera Mig Bank (fondata nel 2003).